CHI NON PUÒ FARE IL LASER AGLI OCCHI
Non tutti possono sottoporsi alla Chirurgia Laser agli Occhi.
Esistono precise controindicazioni al Laser occhi che devono essere valutate con attenzione durante la Visita Specialistica.
Comprendere chi non può fare il Laser agli occhi è fondamentale per garantire sicurezza e risultati stabili nel tempo.
Introduzione
Nel dibattito pubblico sulla Chirurgia Laser agli Occhi è spesso diffusa l’idea che oggi chiunque possa sottoporsi a questo tipo di intervento. Questa affermazione è scorretta e rischia di generare aspettative inappropriate.
Nella pratica Clinica Specialistica, soprattutto in contesti sanitari complessi come quelli Lombardi, una parte centrale della valutazione pre-operatoria consiste proprio nell’individuare i pazienti per i quali la Chirurgia Laser non rappresenta la scelta più sicura o appropriata.
Stabilire chi non può fare il Laser agli Occhi non è un limite della Chirurgia moderna, ma una componente essenziale di una medicina responsabile.
Un Principio Clinico Fondamentale
- Esclusioni assolute
- Esclusioni relative
- Non indicazioni prudenziali
Esclusioni assolute alla Chirurgia Laser
Cornea troppo sottile o biomeccanicamente instabile.
Una Cornea con spessore insufficiente o ridotta stabilità non garantisce sicurezza dopo il trattamento Laser. In questi casi l’intervento è controindicato.
Cheratocono o sospetto Cheratocono.
La presenza di Cheratocono, anche in fase iniziale, rappresenta una controindicazione assoluta. Il Laser può compromettere gravemente la struttura corneale.
Patologie Oculari attive.
Processi infiammatori, infezioni oculari o Patologie non controllate rendono necessario rinviare o escludere l’intervento.
Esclusioni Relative
Difetto visivo instabile.
Un difetto non stabilizzato espone al rischio di regressione del risultato.Secchezza Oculare significativa.
Una superficie Oculare compromessa può peggiorare dopo il Laser se non adeguatamente trattata.Fase della vita.
In gravidanza o allattamento la Chirurgia Laser viene generalmente rimandata.Non indicazioni prudenziali
Età e Presbiopia.
Dopo i 45–50 anni il Laser può non rappresentare la soluzione più vantaggiosa, soprattutto in presenza di Presbiopia rilevante.
Aspettative irrealistiche.
Quando il Paziente ricerca una “vista perfetta e definitiva”, il Laser rischia di generare insoddisfazione anche se tecnicamente ben eseguito.
La responsabilità della scelta
Nella pratica Clinica Ospedaliera e Ambulatoriale sapere chi non può fare il Laser agli Occhi e dire “no” alla Chirurgia Laser è un atto di competenza e tutela.
Nel territorio di Como, Milano e Saronno, dove la domanda di Chirurgia Refrattiva è elevata, una selezione accurata rappresenta una garanzia di qualità e sicurezza.
Valutazione Specialistica Personalizzata
Una valutazione approfondita di chi non può fare il Laser agli Occhi consente di identificare eventuali controindicazioni e di individuare la soluzione più sicura per la Tua salute visiva.
Per per ricevere un parere clinico personalizzato:
Domande Frequenti
Se non posso fare il Laser, esistono alternative?
Sì, come le Lenti Fachiche o la Chirurgia del Cristallino, a seconda del caso.
Dire no al Laser significa essere poco aggiornati?
No. Al contrario, è spesso indice di valutazione corretta.
Il Laser può peggiorare la situazione se non indicato?
Sì, soprattutto in presenza di controindicazioni ignorate.
Torna alla pagina principale di Chirurgia Laser Occhi
In medicina, la corretta indicazione è parte integrante della cura.
Scegliere di non intervenire, quando necessario,
è una decisione Clinica che tutela la Salute Visiva del Paziente nel tempo.

Contenuto medico revisionato dal Dott. Stefano Ranno
Medico Chirurgo Specialista in Oftalmologia
Direttore UOC Oculistica – ASST Lariana
Attività Clinica e Chirurgica svolta in Lombardia
Aree di riferimento: Lombardia

